La storia del carnevale di Venezia
parte 3
Veramente bizzarro fu un decreto senatoriale del 1458 il quale prevedeva il ricorso a vie legali per uomini che, camuffati da donne, entravano nei conventi femminili abbandonandosi ad atti di impudicizia.
Pare che proprio in quest'epoca di divieti l'uso di mascherarsi abbia avuto una maggiore diffusione. Le prime maschere tipiche furono "il diavolo, il barbaro, l'uomo nella Gnaga, la maschera feminile ed altre"... Nel XVI sec. si aggiunsero altri costumi fantastici ricavati dalla moda per i soggetti mitologici.
In seguito vennero a trovarsi a Venezia persone provenienti da paesi esotici. (Turchi, Dalmati, Kretesi, Albanesi, Armeni, Negri, Tedeschi, Svizzeri, esercenti professioni stravaganti, p.es. commercianti di seta persiani, marinai olandesi, carovanieri arabi...)